Firmato a Bologna il nuovo CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per i dipendenti degli STUDI PROFESSIONALI, settore sanitario, economico-giuridico, costruzioni.
Il nuovo contratto, al quale sono state apposte le firme del presidente di CONFIMPRESA (Riccardo Ghelli) e del Presidente di CONFSAL (Marco Paolo Nigi), è stato definitivamente approvato dalle organizzazioni datoriali (Confimpresa, Cifa, Fedarcom, Federterziario e Sistema Commercio e Impresa) e dai sindacati dei lavoratori (Confsal, Fesica e Fisal).
Alla firma del
contratto hanno partecipato:
- per CONFIMPRESA il presidente Riccardo Ghelli; il segretario
generale Diego Giovinazzo; il responsabile del settore professioni sanitarie
Claudio Palerma; il responsabile del settore professioni economico-giuridiche
Roberto Nardella e la responsabile del settore professioni delle costruzioni
Rosetta Caserio;
- per COI-AIOG il presidente nazionale Giulio Cesare Leghissa
- per AECP il vice presidente nazionale Riccardo Ferretti
- per CIFA il vice presidente nazionale Micheleantonio Raimondo Patti
- per FEDARCOM il segretario generale Emanuele Cafà
- per FEDERTERZIARIO il presidente nazionale Francesco Franco
- per SISTEMA COMMERCIO E IMPRESA il delegato Diego Moschini
- per CONFSAL il segretario generale Marco Paolo Nigi
- per FISAL il segretario nazionale aggiunto Claudio Trovato
- per FESICA il segretario generale Bruno Mariani, congiuntamente
alla responsabile del "Comparto Studi Professionali" Fulvia Magenga

Le organizzazioni firmatarie ritengono di aver dato con il contratto, una prima importante risposta alle esigenze, da più parte rappresentate, di innovazione della contrattualistica nazionale, di superamento delle schematicità dei CCNL in unottica di rilancio reale delloccupazione.
Applicandosi il contratto a studi tecnici di professioni varie (sanitarie, economico-giuridiche, delle costruzioni-ingegneristiche, ecc.) è stata posta particolare attenzione alle declaratorie di classificazione del personale, ricercando la massima rispondenza con le reali mansioni che vengono svolte ed, in alcuni casi come le ASO (Assistenti di Studio Odontoiatrico), formulandola per la prima volta, in modo specifico, in un Contratto Nazionale di lavoro.
Su "formazione e qualificazione professionale" i contraenti si sono dati atto della necessità di esprimere il massimo impegno, anche con l'istituzione di strumenti specifici facilitatori di percorsi formativi a tutti i livelli. Tra questi, su tutte, l'introduzione dell'attività formativa a distanza (FAD, on-line)
I miglioramenti
economici non hanno trascurato la necessità di "avviare" sistemi
premianti per i lavoratori. Su questo versante, ancora poco esplorato dalla
contrattualistica del lavoro, si è voluto dare un primo segnale con la
cosiddetta 14esima mensilità (o premio ferie).
Questo istituto è stato profondamente riformulato rispetto ai CCNL in
essere, prevedendo la possibilità di incrementare notevolmente le spettanze
del lavoratore più "impegnato" e riducendo quanto percepito
dal lavoratore meno presente in azienda.
Sulla malattia, tenuto conto che l'INSP
a) non retribuisce i primi tre giorni
b) paga al 50% i giorni di malattia dal 4° al 20°
c) paga al 66% i giorni dal 21° al 180°
si è stabilito che:
a) il datore di lavoro si fa carico e paga al 50% il 2° e 3° giorno
di malattia
b) il datore di lavoro integra fino al 75% i giorni di malattia dal 4° al
20°
c) il datore di lavoro integra fino al 100% i giorni dal 21° al 180°.

da sinistra a destra:
per COI-AIOG (CONFIMPRESA) Giulio Cesare Leghissa, presidente nazionale
per Sindacato Italiano ASO (FESICA) Fulvia Magenga, responsabile nazionale
per CONFIMPRESA Riccardo Ghelli, presidente nazionale
per CONFSAL Marco Paolo Nigi, segretario generale
per CONFIMPRESA Diego Giovinazzo, segretario nazionale